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L’“Assunta” di Tiziano Vecellio: l'opera che incarna la perfezione del Pieno Rinascimento
L'Assunzione della Vergine del Tiziano, olio su tavola databile al 1516-1518 è conservato nella basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, dove decora, oggi come allora, l'altare centrale. Quest'opera è stata così innovativa da lasciare attoniti i contemporanei, consacrando definitivamente Tiziano, allora poco più che trentenne, nell'Olimpo dei grandi maestri del Rinascimento.
Jacques-Louis David: con “Il Giuramento degli Orazi” la sua arte ha interpretato l'ideale etico del Neoclassicismo pittorico
Jacques-Louis David è stato il pittore francese più significativo del movimento neoclassico, ma ha assunto nelle sue opere una programmatica finalità etica piuttosto che puramente estetica: esortazione, insegnamento, esaltazione di virtù e valori. Infatti, se Mengs, Canova o Joseph-Marie Vien, maestro di Jacques-Louis David, considerato dai suoi contemporanei come il «padre del neoclassicismo francese» hanno espresso l’ideale estetico della loro epoca, David quello etico: l’uomo-eroe, che assume su di sé l’impegno di liberare la patria, con la sicurezza che gli proviene dalla coscienza della propria dignità umana e del dovere.
Fu il grande interprete dei mutamenti politici e ideologici della Francia a cavallo tra Settecento e Ottocento e il suo lavoro ha segnato il passaggio dal Rococò all'austerità ispirata all'arte classica.
“La Grande Odalisca” di Jean-Dominique-Ingres: come le proporzioni sbagliate in un’opera d’arte possono conferire un’eleganza rara e raffinata
Al neoclassicismo più “ideologico” di David, inteso come impiego dello studio dei classici per dare vita a una moderna pittura di storia, educativa e tecnicamente ben costruita, Ingres antepose una inclinazione nostalgica della ripresa della classicità, che dichiara uno spirito moderno e inquieto: mi piace quindi definirlo un pittore neoclassico o, meglio, classicista, con spirito romantico.
Il Cavallo e l’Arma dei Carabinieri: la battaglia di Grenoble
Il cavallo è fermamente collegato all’Arma dei Carabinieri sin dalle origini. Già con l’atto d’istituzione del Corpo dei Carabinieri Reali da parte del re di Sardegna Vittorio Emanuele I nel 1814, quando il sovrano si trovò ad affrontare l'opera di restaurazione della monarchia Sabauda in Piemonte, veniva stabilita la duplice esistenza di militari a piedi e militari a cavallo
Il Protocubismo e l'inizio del Cubismo in Pablo Picasso: le due opere fondamentali
La storia dell’arte del Novecento potrebbe essere riscritta attraverso le opere di Picasso. Personaggio leggendario, temperamento vigile, inquieto, ha inventato e reinventato modalità espressive, stili, procedimenti tecnici e perfino movimenti.
Raffaello Sanzio, il “Divin Pittore”: analisi di una sua opera
Raffaello Sanzio (Urbino, 1483 – Roma, 1520) è unanimemente considerato il più celebrato e il più rappresentativo tra i pittori del Rinascimento e uno dei più grandi artisti di ogni tempo.
I Bronzi di Riace: il più importante rinvenimento archeologico del XX secolo. L’enigma dei due guerrieri
I Bronzi di Riace sono oggi, giustamente, tra le opere d’arte più conosciute e apprezzate al mondo. Al di là di tutti i misteri ancora irrisolti, rappresentano una testimonianza preziosissima dell’antichità: pochissimi sono gli originali greci in bronzo che sono giunti fino a noi e nessuno di questi raggiunge un così alto livello tecnico e stilistico.
L’interessante storia del Cavallo, statua equestre di Leonardo da Vinci
Il cosiddetto “Cavallo di Leonardo” è un solo elemento di un più complessa statua equestre priva del suo cavaliere e prevista fusa in bronzo, progettata da Leonardo da Vinci tra il 1482 e il 1493 in onore a Francesco Sforza, primo duca di Milano.
I Misteri della Pietà di Michelangelo: il volto di Maria è più giovane di quello del figlio Gesù; e perché Cristo ha un dente incisivo in più?
Michelangelo Buonarroti, nato a Caprese nel 1475, deceduto a Roma nel 1564 è fra i maggiori artisti del Rinascimento e uno dei più grandi artisti di tutti i tempi; parlare di Michelangelo è come raccontare la fortuna delle arti del XVI secolo, la sua magnificenza artistica risiede sia nelle opere pittoriche che scultoree, lo studio delle quali segna le generazioni artistiche successive, dando un forte impulso alla corrente del “manierismo”.
Il Classicismo nel XVII secolo, l’Epoca del Barocco
Nel corso del Seicento si andò diffondendo una nuova sensibilità figurativa, definita “Barocco”; questa nuova espressione artistica fu appoggiata dalla Chiesa di Roma, affidandole il compito di comunicare in forme grandiose i valori politici e religiosi che ne legittimavano il potere.